Installare WordPress manualmente o da pannello di controllo

Come installare Wordpress manualmente

Installare WordPress manualmente è una procedura che ad oggi si utilizza sempre di meno. Questo perché ora abbiamo a disposizione pannelli di controllo come Cpanel, Plesk, Directadmin e Ispconfig che tramite degli autoinstaller come Softaculous ti permettono di installare WordPress con una manciata di click e di amministrare il tuo hosting in modo completo.

Tuttavia se hai acquistato un hosting a basso costo, probabilmente questo tipo di servizio non sarà presente tra quelli offerti dal tuo provider. Ecco che in questo caso, sapere come installare WordPress manualmente diventa indispensabile per portare a termine il tuo progetto.

Installare WordPress manualmente

Per prima cosa avrai bisogno di scaricare due software :

  • WordPress
  • Filezilla

Scarica WordPress

Procurati i file di WordPress scaricandoli gratuitamente dal sito ufficiale, in questo modo avrai una copia sicura e aggiornata. Nel momento in cui sto scrivendo siamo alla versione 4.8.3, ma essendo un software molto attivo, viene aggiornato frequentemente, più o meno ogni tre mesi.

– A volte neanche i provider riescono a stare al passo e tramite il pannello di controllo di cui parlavo prima, ti installano una versione meno recente che successivamente l’utente deve aggiornare –

Per scaricare WordPress, da qualsiasi browser recati all’indirizzo :

Per la versione in italiano è  https://it.wordpress.org/

Invece se si vuole installare in inglese è  https://wordpress.org/

Successivamente sarà comunque possibile scegliere un altra lingua, quindi non preoccuparti se in futuro vorrai cambiarla.

Dopo aver scaricato la cartella di WordPress dovrai scompattarla perché è compressa in formato zip. Se non hai un programma che lo faccia, puoi usare la funzione di windows (se stai usando Windows). In alternativa ti consiglio di scaricare e installare 7zip, un programma gratuito per decomprimere file in diversi formati oppure Winzip che invece è a pagamento.

A questo punto è venuto il momento di installare un client ftp per caricare il contenuto di questa cartella sullo spazio web.

Scarica Filezilla o un altro client ftp

Per installare WordPress dovrai caricare tutto il contenuto della cartella all’interno del tuo spazio web. Anche se volendo si può fare in altri modi, quello più rapido e sicuro per farlo è di installare un client ftp sul computer. Successivamente per mezzo di un interfaccia amichevole potrai gestire sia il processo di installazione che le future modifiche. Esistono molti programmi di questo tipo che offrono gli strumenti necessari per installare WordPress, ma io penso che il migliore in assoluto sia Filezilla. Tuttavia per chi fosse interessato a provare delle alternative come ho fatto io, voglio citare alcuni dei migliori client ftp gratuiti e non, che tramite motore di ricerca potrai trovare e scaricare.

Gratuiti : Filezilla, Cyberduck, WinSCP, GoFTP

Pagamento : SmartFTP, Transmit, CuteFTP, BulletProof

Carica WordPress nello spazio web

Da Filezilla o da un altro client ftp, come già accennato, dovrai caricare nello spazio web i file di WordPress. Prima di fare questo però è necessario configurare la connessione al server.

Il programma ti chiederà questi parametri :

  • Host : è l’indirizzo IP del server
  • Utente : nome utente per accesso ftp
  • Password : la password dell’accesso ftp

I dati da inserire li troverai presso il tuo provider, a volte vengono creati automaticamente con la registrazione del sito, altre volte invece dovrai creare manualmente un utente dedicato all’accesso via ftp.

 

Ricorda che se all’interno del tuo spazio web sono presenti o saranno presenti più di un cms, dovrai creare delle sottocartelle in modo tale da evitare la sovrascrittura. In questo caso carica tutto in una cartella rinominata a tuo piacimento, ma ricorda che naturalmente il sito sarà installato in quel percorso.

 

Configurare WordPress dal tuo dominio

Grazie alla configurazione guidata di WordPress potrai  installarlo e curarne gli aspetti principali. Installare WordPress è la cosa più facile che ci sia, infatti nel corso degli anni gli sviluppatori hanno voluto ridurre il distacco che c’era verso i principianti rendendo questo cms pratico, facile e accessibile a tutti.

Per portare avanti la procedura di installazione dal browser dovrai andare nel dominio collegato allo spazio web che hai usato. Ti troverai di fronte ad una schermata in cui ti chiederà di fornire alcuni dati.

Avrai bisogno di un database che se non è creato di default lo puoi creare dal pannello di controllo del tuo provider.

I dati che ti serviranno sono :

  • Nome database : è il nome del database che hai creato dal pannello
  • Nome utente : è il nome utente per l’accesso al database
  • Password : è la password per accedere al database
  • Host del database : è l’IP del server (se localhost fa riferimento all’indirizzo ip locale della macchina)
  • Prefisso tabella : le tabelle create da WordPress nel database avranno il prefisso che avrai messo qui. Si consiglia di mettere qualcosa di diverso da wp_ in quanto questo prefisso è facilmente identificabile da un attacco tramite SQL injection. Può essere utile quando si vuole installarne più di uno nello stesso database. Per ogni installazione si inserisce un prefisso diverso, in questo modo vengono create delle tabelle che non si chiamano nello stesso modo.

Installare WordPress da pannello di controllo

Vedremo come installare WordPress usando Softaculous, l’auto installer più usato per i seguenti pannelli di controllo :

  • Cpanel
  • Plesk
  • Directadmin
  • ISPmanager
  • ISPconfig
  • Interworks
  • H-sphere
  • Hosting controller
  • CentOS Web Panel
  • inoltre WAMP, XAMPP ed  EasyPHP

Se vuoi provare Softaculous puoi farlo recandoti a questi indirizzo :

demo – Softaculous

 

Configurare WordPress da Softaculous

Da qualsiasi pannello di controllo clicca sull’icona di Softaculous. Ti troverai all’interno del software e tra tanti cms potrai installare WordPress. Una volta avviata l’installazione dovrai compilare alcuni campi :

Impostazioni del software

Qui dovrai indicare il protocollo che userai. Ti consiglio di usare https perché da ottobre 2017 Google valuta non sicuri i siti che non utilizzano un certificato.

Scegli il dominio

Dovrai selezionare il dominio da usare. Quando ne hai più di uno per esempio se hai un hosting multidominio puoi scegliere quale vuoi collegare all’installazione. Quando invece ne hai uno solo non avrai altre opzioni.

Nella cartella

Dovrai inserire il percorso dell’installazione soltanto nel caso in cui vorrai installare WordPress in una sotto cartella. Se per esempio vuoi installare più cms all’interno dello stesso spazio web occorre creare una sotto cartella per ogni installazione per non andare incontro alla sovrascrittura dei dati. Se invece si vuole soltanto un installazione si può caricare nella cartella principale, in questo caso non dovrai scrivere niente.

Impostazioni del sito

Dovrai inserire il nome del sito e una breve descrizione, queste impostazioni saranno visibili dal motore di ricerca. Non preoccuparti li puoi cambiare successivamente.

Inoltre puoi attivare il multisito se vuoi creare un sito multilingua, cioè con contenuto scritto in più di una lingua.

Account admin

Qui dovrai creare le credenziali per accedere al tuo sito come amministratore.

Scegliere lingua

Puoi scegliere la lingua principale che sarà quella visualizzata anche nel pannello di amministrazione di WordPress.

Select plugin

Qui puoi attivare il limit login. Questo ti permette di proteggere l’area di login da eventuali attacchi in brute force. Ci sono software che tentano di loggarsi al sito tentando ogni volta una password diversa. Naturalmente ci vuole molto tempo per indovinare le credenziali, anzi se le password sono molto complesse ci sono poche probabilità di riuscita. Tuttavia questi tentativi pesano sul server e di conseguenza rallentano il sito.

Opzioni avanzate

Dovrai inserire i parametri del tuo database. Quindi il nome, le credenziali d’accesso ed il prefisso. Per quanto riguarda quest’ultimo è meglio rinominarlo con lettere e numeri a caso perché wp è identificabile da un attacco tramite SQL injection. Rinominare il prefisso è utile anche nel caso si volesse installare più di un installazione di WordPress con un solo database. In questo caso dovrai chiamarlo diversamente per ogni installazione. Ricorda di mettere sempre l’underscore (_)

Sempre nella stessa sezione potrai attivare o disattivare le opzioni relative agli aggiornamenti. Per questioni di sicurezza e di posizionamento il mio consiglio è di mantenerli attivi. Nel caso si volesse modificare il tema, per evitare che ad ogni aggiornamento le modifiche al codice tornino come prima è opportuno creare un tema child.

Scegliere il tema

Siamo quasi al termine, scegli il tema con cui iniziare e fai partire l’installazione.

 

Primi passi dopo l’installazione di WordPress

Se hai fatto tutto giusto, recandoti all’indirizzo del tuo dominio sarai di fronte ad un sito grezzo e privo di contenuti. Quello che dovrai fare ora è per prima cosa togliere tutto quello che non utilizzi e cominciare ad inserire qualche contenuto. Successivamente potrai dedicarti all’aspetto grafico e magari scegliere un tema che faccia al caso tuo. Perché dico questo? Perché occuparsi della parte grafica senza aver messo almeno tre o quattro articoli non ti permette di vedere il sito nella sua completezza.

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