WordPress : differenza tra pagina e articolo

Wordpress : differenza tra pagina e articolo

Se non si conosce la differenza tra pagina e articolo potrebbero venirti alcuni dubbi quando vai a creare nuovi contenuti nel tuo sito web. Dubbi come, “lo scrivo negli articoli o nelle pagine”. Leggendo questo articolo capirai finalmente a cosa servono e le loro funzioni.

 

 

Gli articoli di WordPress

Dalla pagina amministrativa è possibile accedere all’area dedicata agli articoli. Apro una piccola parentesi dicendo che, sebbene con “articolo”si può intendere che si tratti di un servizio editoriale o di un articolo di negozio, in realtà è molto di più. Con WordPress per articoli si intendono le pagine dinamiche che includono anche gli articoli. Questo perché WordPress nasce principalmente come blog tuttavia lo si può far diventare tutto quello che si vuole entro qualche limite. Sebbene scrivere un articolo con WordPress possa sembrare una cosa semplice in effetti scrivere un testo a cliccare su ‘pubblica’ lo è, ma ci sono altre cose da sapere. La schermata dove si fabbricano gli articoli offre svariate funzioni che possono essere ulteriormente ampliate con l’utilizzo di alcuni plugin. Vediamo ora le funzioni che offre WordPress di default.

Tornando a noi, nella sezione articoli è possibile creare nuovi articoli e modificare quelli esistenti, ma vediamo nel dettaglio.

Cliccando su “aggiungi nuovo” si accede all’area della creazione di un nuovo articolo. Qui sono presenti varie funzioni.

Titolo

Questo è il titolo dell’articolo ed è obbligatorio metterlo, in pratica alla stessa funzione del target <title> in HTML. Di default sarà visibile come etichetta del browser e come titolo h1. Dipende dal tipo di tema utilizzato o comunque dal tipo di codice sorgente del tema e quindi è personalizzabile.

Aggiungi media

Se vuoi inserire un’immagine, dei video oppure una galleria di immagini nell’articolo, con questa funzione può incaricarli dal pc oppure utilizzare quelle presenti già nella cartella multimediale di WordPress caricata precedentemente. Quando si caricano i file multimediali vengono create delle cartelle in base alla data. A me questa cosa non piace perché sporca la URL. La soluzione trovata questo piccolo problema se così si può chiamare ed inserire tutti i file all’interno di una cartella unica, questo è possibile farlo semplicemente togliendo il segno di punta ad un opzione presente in”impostazioni > media”. Tieni sempre presente che quando si caricano i file multimediali bisogna dare una certa importanza a come li nominiamo perché anch’essi saranno posizionati, ma solo se abbiamo scelto una chiave per loro.

Barra Di Formattazione e Corpo Del Testo

Hai gli strumenti necessari per comporre i tuoi articoli. Esistono molti plugin che aggiungono svariate funzioni alla barra di formattazione.Addirittura è possibile mediante plugin “page builder” personalizzare l’impaginazione in modo spettacolare.

Anteprima, salva bozza e pubblica

Una volta salvata la bozza si può vederne un’anteprima per verificare se l’impaginazione e presentabile. Questo ti lascia il tempo di lavorare all’articolo con tranquillità e di pubblicare solamente quando è tutto a posto.
Pubblicato, l’articolo sarà visibile gli utenti, ma si può comunque tornare allo stato di bozza. Se vuoi pubblicare in un altro momento puoi farlo programmando la data.

Categorie

Puoi creare le categorie direttamente all’interno dell’articolo oppure da apposita sezione. Una volta create le categorie sarà possibile spuntarne una o più e gestirle secondo le necessità, creando menu e collegamenti. Le categorie sono da considerarsi come lo scheletro dei contenuti, grazie ad esso l’utente può spogliare il sito in modo facile ed intuitivo (se usate nel modo giusto). Oltre a questo se si è scelto di indicizzare la categoria si creano dei vantaggi a livello SEO.

Tag

Lo scopo di targa è quello di creare un collegamento tra argomenti pertinenti. Spesso vengono fraintesi usati solo per aggiungere keyword a volontà, finendo con il creare confusione e nei casi più gravi la penalizzazione da parte dei motori di ricerca. Creare dei tag solo se si vuole creare un collegamento di valore associandolo a dei contenuti. Un altro fattore che confonde, e che il concetto è apparentemente simile a quello delle categorie. Supponiamo di avere un sito che tratta come argomento principale i content management system. Quindi le categorie saranno i tipi di CMS : WordPress, Joomla, Phpbb…, in cui a loro volta avranno sottocategorie come : temi, plugin,…

A questo punto i tag potrebbero essere i siti dove si trovano le risorse e magari il nome o l’azienda dello sviluppatore. Non fraintendetemi quando dico che tag sono spesso usati male e provocano danni di indicizzazione. Non ho detto che non sono utili ai fini SEO, anzi possono aiutare a indicizzare una keyword, ma non bisogna esagerare. Insomma lasciate fare al buonsenso.

Imposta immagine in evidenza

Ultimo ma non meno importante. Anche qui dipende tutto dal tipo di tema usato, in condizioni normali permette di inserire un’immagine che sarà visibile come thumbnail a fianco degli except nella home o nelle categorie e in testa all’articolo. Seguono le stesse regole di quando si inserisce un’immagine nell’articolo, la schermata e la stessa.

 

Le pagine di WordPress

Sono i documenti statici del sito in cui si possono creare contenuti che rimangono sempre validi nel tempo, quindi più semplicemente “chi siamo”, “contatti” , “privacy” …

Non ci sono categorie e tag, esse sono indipendenti. Per quanto riguarda il resto delle funzioni descritte in precedenza per gli articoli, rimane tutto uguale. Un particolare molto interessante è che con le pagine si possono richiamare file in php, quindi si ha un grande potenziale a portata di click. In definitiva la tua pagina potrebbe diventare qualsiasi cosa.

 

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